In qualche articolo precedente, vi avevo accompagnato in un Viaggio surreale sul Monte Vulture, raccontandovi la parte “brutta” di questo stupendo luogo lucano.

Alla fine, vi promettevo che vi avrei mostrato anche l’altra faccia prima o poi… ed è giunto il momento!

Per evitare il solito reportage fotografico, ho optato per qualcosa di più tecnologico per cercare di dare un taglio diverso ed innovativo al concetto di marketing territoriale (Beh, tanto innovativo non è perché in altri posti lo fanno già da un po’).

Infatti ho realizzato un ricostruzione tridimensionale del paesaggio del vulcano spento navigabile ed esplorabile come se avessimo un modellino tra le mani! Inoltre, ho inserito le foto nei punti precisi in cui sono state scattate (potete vederle cliccando su quei pallini gialli che vedete in giro) ed ho anche inserito uno dei tanti sentieri presenti con annessa descrizione (a mo’ di esempio).

Ovviamente è solamente la versione beta per cui ci sono delle cose da sistemare (e soprattutto da aggiungere), ma secondo me può dare degli spunti importanti.

Non può minimamente sostituirsi al piacere di attraversare quei paesaggi unici che offre il Monte Vulture, ma può essere un biglietto da visita, diverso e tecnologico, per chi deve decidere dove andare in vacanza!

Inoltre, cosa non trascurabile, ho utilizzato esclusivamente open data forniti dalla Regione Basilicata a dimostrazione del fatto che i dati liberi ed utilizzabili possono essere un volano importante per lo sviluppo di nuove idee e progetti.

Cliccate sull’immagine e buona esplorazione!!! In basso troverete anche un mini tutorial.

Giuseppe

vulture

PER CHI USA IL PC (Versione consigliata)

  • Con il tasto sinistro del mouse potete far ruotare il modellino per scegliere la prospettiva giusta;
  • Con la rotellina potete zoomare su un’area precisa;
  • Con il tasto destro invece potete far traslare il modello e spostarlo come volete;
  • Cliccate sui diversi pallini gialli e vi comparirà un popup con la foto, titolo e link ad una versione ad alta risoluzione;
  • Nel menù in alto a destra è possibile personalizzare la vista, mostrando/nascondendo i diversi livelli informativi (foto, sentiero ecc…)
  • È più facile a farsi che a dirsi.

PER CHI USA LO SMARTPHONE

  • Aspettate un po’ finché non si carica;
  • Con un solo dito sul touch, si può far ruotare il modellino per scegliere la prospettiva giusta;
  • Con le due dita, si può ingrandire su un punto del modello 3D;
  • Anche qui si può cliccare sul pallino giallo per visualizzare la foto.
DATI TECNICI: Il modello 3D è stato realizzato con l'ausilio del software QGIS ed il plugin Qgis2threejs sfruttando il database della Regione Basilicata sotto licenza IODL 2.0
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